Verdeanna

C’era una volta la Notte Bianca col Palaexpo che sembrava una navicella spaziale piena di luci, la gente in fila, c’erano pure i mucchietti di polvere colorata e le colonne bianche strisciate di fucsia.

Aperol&Tevere

Un anticipo di Ferragosto schiaffeggiato e lento. Molle. L’umidità sulle rive del Tevere aveva fatto mollica pure delle sedie. Il dislivello del fiume era l’unico elemento di velocità. Cous cous, gelati, drink, long drink, super long drink e poi enormi pipe per succhiare il fumo, con una spruzzata di oriente su cuscini colorati. Le locandine degli eroi del cinema, sempre in bianco e nero, erano incastrate lungo l’argine. C’era anche l’immagine di un fotografo e un fotografo che l’ha pure ripreso. Metamollezze.